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Attacchi hacker ai frigoriferi dei supermercati: la tua regione

Dal 2 novembre 2026 alcuni supermercati e aziende alimentari italiane hanno avuto frigoriferi e congelatori manomessi a distanza. Scegli la tua regione: vedi i casi segnalati, quando, dove, quanto sono confermati e da quale fonte. Aggiornato al 04/11/2026.

La tua regione
Mappa delle segnalazioni
  • almeno un caso confermato
  • solo casi riportati o da verificare
  • nessun caso nelle fonti consultate

Scegli la tua regione

9casi segnalati in Italia (per insegna o azienda)
4confermate dall'azienda o da un'autorità

    Regioni con almeno una segnalazione: Abruzzo, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto. Le altre regioni non compaiono nelle fonti consultate: non vuol dire che lì non sia successo nulla.

    Cosa è successo

    Nella notte tra l'1 e il 2 novembre 2026 qualcuno è entrato nei sistemi che gestiscono a distanza la temperatura di frigoriferi, congelatori e celle frigorifere e l'ha alzata, in alcuni casi fino a 50 °C. In Italia i casi noti sono soprattutto in Sicilia; segnalazioni arrivano anche da Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo e Sardegna. Attacchi simili sono avvenuti negli stessi giorni in altri paesi europei e, a metà ottobre, in Francia.

    Secondo il governo l'impatto in Italia è «fortemente limitato»: sono stati colpiti pochi impianti, per lo più quelli con sistemi di sicurezza obsoleti, interfacce esposte direttamente su internet e carenze nei meccanismi di autenticazione (così la Presidenza del Consiglio, citata da ANSA il 3/11). Le autorità hanno detto di non aver rilevato rischi per la salute legati allo scongelamento.

    Nessuno ha rivendicato gli attacchi. Indagano la Polizia postale e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN); il ministro dell'Interno ha parlato di un'iniziativa coordinata a livello europeo.

    Come leggere il livello di conferma

    • Confermato L'azienda colpita o un'autorità (ACN, governo) lo ha confermato pubblicamente.
    • Riportato Lo riportano agenzie o testate nazionali citando l'azienda o un'associazione, ma senza dettagli completi (per esempio il comune).
    • Da verificare Una sola fonte, locale o indiretta (testimone, associazione di consumatori): manca una conferma dell'azienda o di un'autorità.

    I negozi e le aziende citati sono vittime degli attacchi: compaiono qui solo perché il caso è stato reso pubblico da loro, da un'autorità o da testate giornalistiche. Abakivo non ha verificato direttamente i fatti: riporta ciò che dicono le fonti, con il link.

    Tutti i casi segnalati in Italia

    RegioneDoveQuandoChiLivelloFonti
    AbruzzoSilvi Marina (Teramo)3 novembre 2026Un supermercato (insegna non indicata)Da verificareChietiToday (3/11/2026); RDS (3/11/2026)
    Emilia-RomagnaComune non indicatosegnalato il 2 novembre 2026Valpizza, produttore di surgelatiConfermatoIl Post (3/11/2026); ANSA (3/11/2026)
    SardegnaSassarisegnalato il 3 novembre 2026Un supermercato (insegna Viro indicata solo da RDS)Da verificareYouTG (3/11/2026); RDS (3/11/2026)
    SiciliaCatania e Palermo (almeno 4 punti vendita; citata anche Ragusa)2 novembre 2026, verso le 4 del mattinoSupermercati Coop in franchising del gruppo RadenzaConfermatoIl Post (3/11/2026); Adnkronos (3/11/2026)
    SiciliaPalermo, Catania e Messina (Torrenova): 3 punti vendita2 novembre 2026Supermercati ConadConfermatoLiveSicilia (3/11/2026); ANSA (3/11/2026); OraWebTv (3/11/2026)
    SiciliaProvince di Palermo e Trapani (numero di negozi non precisato)2 novembre 2026Supermercati Decò in franchising del gruppo ArenaRiportatoIl Post (3/11/2026); Il Fatto Quotidiano (3/11/2026)
    SiciliaPalermo2 novembre 2026Supermercato Carrefour (secondo una testimonianza)Da verificareOpen (2/11/2026)
    ToscanaArea di Firenzesegnalato il 2 novembre 2026Siaf, ristorazione collettiva (mense)ConfermatoItalia a Tavola (3/11/2026); ANSA (3/11/2026)
    Veneto2 punti vendita, comuni non indicati2-3 novembre 2026Supermercati ConadRiportatoANSA (3/11/2026); LiveSicilia (3/11/2026)

    Negli altri paesi europei

    QuandoPaesiCosaFonte
    12 ottobre 2026FranciaCentinaia di supermercati, frigoriferi portati fino a 50 °C; sfruttata una falla di versioni non aggiornate di un software di telegestione.Il Post
    notte tra l'1 e il 2 novembre 2026Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Svezia, EstoniaOltre 100 punti vendita secondo Reuters, tra cui negozi Carrefour, Delhaize, ICA, Coop e SuperValu.Open
    2 novembre 2026Paesi Bassi, FinlandiaAlmeno 17 aziende alimentari nei Paesi Bassi; alcuni supermercati del gruppo K in Finlandia.Open
    3 novembre 2026GermaniaUn supermercato Edeka a Reisbach (Baviera); l'ufficio federale per la sicurezza informatica ha avvisato del rischio di nuovi attacchi.Il Fatto Quotidiano

    Domande frequenti

    Il cibo che ho comprato è a rischio?

    Le autorità hanno detto di non aver rilevato rischi per la salute. Se un surgelato ti sembra scongelato (confezione morbida, brina o liquido) non comprarlo e segnalalo al personale del negozio.

    Perché la mia regione non ha casi?

    Perché le fonti pubbliche consultate non ne riportano. Non esiste ancora un elenco ufficiale completo dei punti vendita colpiti: altri casi possono emergere nei prossimi giorni.

    Perché i numeri non tornano tra un articolo e l'altro?

    Le fonti parlano di 4, 10, 12 o circa 20 punti vendita in Sicilia, a seconda di chi conta e quando. Qui indichiamo il numero e la fonte di ciascun dato, senza sommarli tra loro.

    Come sono riusciti a entrare?

    Secondo le ricostruzioni, attraverso i programmi di telegestione degli impianti di refrigerazione esposti su internet e protetti male, o non aggiornati. In Francia, a ottobre, era stata sfruttata una falla di versioni vecchie di un software molto diffuso.

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    Fonti e aggiornamento

    Agenzie e testate citate caso per caso nella tabella. Dichiarazioni del governo dopo la riunione a Palazzo Chigi del 3/11/2026: ANSA, 3/11/2026; Adnkronos, 3/11/2026.

    Fonti consultate il 04/11/2026. La pagina non è un elenco ufficiale e può non essere completa. Aggiornamento: quando emergono nuovi casi o conferme.