Perché le candele scaldano poco
Una candela trasforma in calore l'energia della cera che brucia, e niente di più. Un lumino da 4 ore dà circa 32 watt: quattro lumini fanno 128 watt, poco più di una lampadina a incandescenza di una volta. Una stanza di 20 metri quadri ha bisogno in media di circa 1.000 watt, cioè di una trentina di lumini accesi insieme.
I vasi di terracotta non aggiungono calore. Si scaldano, accumulano un po' di energia e la rilasciano più lentamente: il calore totale resta quello della cera bruciata. Sono utili, al massimo, per avere una superficie tiepida da toccare.
Come si calcola
Calore che serve (W) = m² × calore medio necessario
Quota coperta = calore delle candele ÷ calore che serve
Costo di un kWh di calore = prezzo di una candela ÷ (calore di una candela × durata ÷ 1.000)
La cera di paraffina contiene circa 43 kJ per grammo. Per conoscere il calore di una candela qualsiasi, pesala prima e dopo un'ora: ogni grammo bruciato in un'ora vale circa 12 watt. Per il confronto, la stufetta costa quanto il prezzo della luce per ogni kWh di calore, il condizionatore il prezzo della luce diviso lo SCOP.
Un esempio
Quattro lumini da 32 W, 4 ore di durata, 5 centesimi l'uno, in una stanza di 20 m² con isolamento medio: danno 128 W, cioè il 13% del calore che serve. Per scaldare tutta la stanza ne servirebbero 32 accesi insieme, con una spesa di circa 39 centesimi all'ora. La stufetta elettrica costa circa 43 centesimi all'ora, il condizionatore 11.
Domande frequenti
Allora le candele costano meno della stufetta?
Per ogni kWh di calore, con lumini molto economici e la luce cara, possono costare quasi uguale. Ma ne servono decine accese insieme, da sostituire ogni poche ore: non è un modo pratico né sicuro per scaldare una stanza. Il condizionatore costa circa un quarto.
I vasi di terracotta moltiplicano il calore?
No. L'energia non si crea: i vasi distribuiscono nel tempo il calore delle candele, ma non ne aggiungono.
È pericoloso?
Sì, se si esagera. Molte candele accese in una stanza chiusa consumano ossigeno, producono anidride carbonica e fuliggine, e aumentano il rischio di incendio. Non lasciarle mai accese senza sorveglianza e arieggia la stanza.
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Fonti e aggiornamento
Energia della cera: National Physical Laboratory (Regno Unito), esperimento «Candle power», 43.000 J per grammo. Calore di un lumino: 32 W, dato della BCRA (bcra.org.uk) citato dal fact-checking di Open (19/10/2022). Durata di 4 ore: scheda di un lumino comune (IKEA GLIMMA). Luce: ARERA, comunicato del 29/09/2026, 43,43 centesimi per kWh per i clienti vulnerabili. Condizionatore: classe A+ da SCOP 4,0 (Regolamento UE 626/2011). Il prezzo dei lumini e il calore necessario per m² sono esempi e stime: sostituiscili con i tuoi.